Adamo Romano 250x300

Adamo Romano – Maledizioni live a teatro

Nessuno ha visto niente
Nessuno ha visto niente.
Lo dicono tutti, sempre dopo. Il vicino di casa, il collega, il palazzo intero. Tutti c’erano. Nessuno ha visto.

 

Adamo Romano (sui social “maledizioni”) porta a teatro i suoi racconti e i suoi personaggi. Le storie di chi ci passa accanto ogni giorno salgono sul palco una alla volta, con nome e voce, tra prosa, musica e racconto.

 

Poi le luci si riaccendono.
Nessuno ha visto niente.
Tu sì.

Omaggio Morricone 250x300

Omaggio a Morricone – Musiche da Oscar

Pianoforte e direzione: m° Andrea Albertini
Orchestra: Ensemble Le Muse
Voce Solista: Angelica Depaoli

 

Il “Maestro” non ha bisogno di troppe presentazioni: nella sua bacheca non solo due Oscar, ha vinto anche tre Grammy Awards, quattro Golden Globes, sei BAFTA, dieci David di Donatello, undici Nastri d’Argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla carriera e un Polar Music Prize, più di 70 milioni di dischi venduti nel mondo. Le sue composizioni hanno affascinato intere generazioni e attraversato svariati generi musicali, facendo di lui il più importante compositore di colonne sonore di tutti i tempi.

 

La sfida era, caso mai, di omaggiarlo in un modo diverso dal solito o da rielaborazioni pedisseque del suo repertorio. Per questo il protagonista strumentale del concerto sarà il prestigioso Ensemble Le Muse. Un ensemble che può fregiarsi di importanti riconoscimenti internazionali conquistati proprio anche grazie a questo progetto culturale basato sulla figura del m° Morricone: nel 2015 ha avuto l’onore di rappresentare l’eccellenza musicale italiana nell’inaugurazione del semestre di presidenza italiana presso l’UE con due indimenticati concerti ad Ankara e Istanbul; nel 2017, durante il concerto al teatro Mohamed V di Rabat in Marocco, ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana proprio per questo spettacolo.

 

Ospite musicale della serata sarà la suadente voce di Angelica Depaoli che ci farà rivivere le magiche atmosfere di quelle pellicole che hanno segnato la storia della cinematografia italiana.
Siederà al pianoforte l’ideatore e creatore delle Muse, la loro anima: il maestro Andrea Albertini: egli non solo suonerà e dirigerà le Muse, ma guiderà il pubblico lungo la carriera del maestro, raccontandoci “le storie” che si celano dietro queste musiche indimenticabili, arrichendo ogni brano di aneddoti, curiosità e note storiche.

 

Sarà un crescendo di emozioni e serena nostalgia in un’atmosfera intima e sognante, po’ come tornare indietro di qualche anno quando il cinema (e la sua musica) era ancora magia.

 

Programma dei brani principali del concerto:

The hateful eight (2016 – regia di Quentin Tarantino)
Per un pugno di dollari (1964 – regia di Sergio Leone)
Il buono , il brutto e il cattivo (1966 – regia di Sergio Leone)
C’era una volta il west (1968 – regia di Sergio Leone)
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto ( 1970 – Elio Petri)
Giu’ la testa (1971 – regia di Sergio Leone)
Sacco e Vanzetti (1971 – regia di Giuliano Montaldo)
C’era una volta in America (1984 – regia di Sergio Leone)
Mission (1986 – regia di Roland Joffè)
Nuovo Cinema Paradiso (1988 – regia di Giuseppe Tornatore)
Malena (2000 – regia di Giuseppe Tornatore)
Se telefonando (canzone scritta per Mina)

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Arianna fra le voci

Arianna Craviotto arriva a teatro con le voci che l’hanno resa riconoscibile e con un universo tutto da scoprire.

 

“Arianna fra le voci” è un viaggio leggero e sorprendente tra doppiaggio, personaggi, citazioni e immaginario pop.

 

Uno show colorato, ironico e in continuo movimento, dove la voce diventa gioco, trasformazione e racconto di sé: un modo per attraversare mondi diversi e, allo stesso tempo, raccontare qualcosa di più personale.

Raffaella 250x300

Raffaella! Sognando la Carrà

Uno spettacolo musicale che porta in scena le canzoni più celebri e amate della grande Raffaella Carrà, artista straordinaria e indimenticabile icona dello spettacolo italiano.

 

Un omaggio a una donna che ha saputo conquistare generazioni intere e che, con la sua musica, il suo sorriso e la sua personalità unica, ci ha trasmesso eleganza, libertà, ironia e coraggio.

 

Lo spettacolo vedrà sul palco una band di 5 musicisti interamente dal vivo e 6 performer che, tra canto e recitazione, racconteranno l’arte, l’energia e il carisma della regina della TV italiana.

 

Al centro della scena, la “nostra” Raffaella, interpretata da Beatrice Baldaccini, tra le protagoniste femminili più apprezzate del musical italiano.

 

Direzione artistica di Claudia Campolongo
Regia di Gabriele Colferrai
Coreografie di Angelo di Figlia

Corpo di Ballo: Silvia Gattafoni, Ilaria Gattafoni, Valerio Angeli, Nicholas Jay Cugge, Giovanni Di Tizio

Band: Michael Cappai, Omar Ceriotti, Domenico Vena, Claudia Campolongo, Gianluca Sambataro

Caruso 250x300

Caruso & the Girl | Opera lirica di Paolo Coggiola e Libretto di Serena Nardi

Crediti artistici
Musica di Paolo Coggiola
Soggetto e Libretto di Serena Nardi

Orchestra Sinfonica Menotti
Direttore: Riccardo Bianchi
Coro Lirico Ambrosiano
Direttore: Roberto Ardigò

 

Con:

Enrico Caruso (tenore) Carlo Celotti

Ada Giachetti (soprano) Renata Campanella

Rina Giachetti (mezzo-soprano) Samanta Tosi

Antonio Cardarelli/Giulio Gatti Casazza (basso) Luca Gallo

Giacomo Puccini (baritono) Albert Buttigieg

Arturo Toscanini (tenore) Michele Galbiati

Cesare Romati (basso) Giacomo Capra

 

Direttrice di produzione: Ester Ferraro

Direttore di organizzazione: Paolo Pace

Direttore dell’allestimento: Gabriele Sassi

Maestro al pianoforte: Matteo Failla

Luci: Marco Signorini

Scene, costumi e regia: Serena Nardi

 

Comunicazione: David Mancuso

 

Prodotto da Giorni Dispari Teatro e InOpera Factory di Varese, “Caruso and the Girl” è una nuova opera lirica originale dedicata a Enrico Caruso (Napoli, 1873 – 1921), considerato il più grande tenore della storia della musica e il primo vero protagonista dell’industria culturale moderna.

 

L’opera nasce dalla volontà di raccontare Caruso non solo come artista immortale, ma come uomo, imprenditore di sé stesso, precursore del concetto di “media star”, e ambasciatore della cultura italiana nel mondo. Attraverso l’opera lirica, forma espressiva che più lo ha definito, si intende dar vita a un racconto emozionante e universale, intrecciando arte, passione e identità.

Il libretto racconta i principali conflitti della vita di Caruso: la relazione tormentata con Ada Giachetti, la sua scalata dalle origini umili al successo internazionale, la lotta con la propria voce spinta oltre i limiti naturali e il rapporto ambivalente con Napoli, una città amata ma mai davvero ritrovata.

 

La vicenda si svolge, nel primo quadro, a Villa Bellosguardo di Lastra a Signa (FI) mentre nel secondo quadro a New York, durante la preparazione del debutto dell’opera La fanciulla del West di Giacomo Puccini al Metropolitan Opera Theatre. Per la prima volta si trovano insieme sullo stesso palcoscenico tre giganti della musica italiana: Enrico Caruso, Giacomo Puccini, e Arturo Toscanini. Tre emigranti d’eccellenza, simboli viventi di un’Italia che sa parlare al mondo.

 

In questo contesto nasce un’alchimia creativa tra vecchio e nuovo mondo, fatta di nuova musica, nuovi linguaggi e nuovi stili, incarnata anche dalla figura della “Girl”, protagonista femminile e simbolo di un ideale e di un futuro da inseguire.

 

“Caruso and the Girl” non è solo un’opera sulla vita di un cantante: è una riflessione sul sogno dell’emigrazione italiana, sulla forza della voce come identità, e sul potere dell’arte di oltrepassare i confini. 

 

 

Ale E Franz 250x300

Ale e Franz – Capitol’ho

Scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis
Regina di Alberto Ferrari

 

Una produzione Dada

e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito
in collaborazione con Argot Produzioni

 

Ale&Franz, il duo comico italiano per eccellenza, torna a teatro con un nuovo originale spettacolo che ne ripercorre la trentennale carriera, affiancando ai loro  personaggi più iconici e surreali nuovi ospiti disposti ad entrare nel loro strambo universo con l’ironia che da sempre li contraddistingue.

 

Il duo comico rilancia e raddoppia con un lavoro che confonde le carte e segna l’inizio di una nuova era.

 

Un ennesimo CAPITOL’HO della nostra storia.

Unica costante? Sarà il pubblico a scoprirlo…

Il Grande Gatsby 250x300

Il Grande Gatsby – The Show

Il coreografo catalano porterà in scena una versione scintillante del classico di F. Scott Fitzgerald. Questa produzione, ispirata al celebre romanzo, promette un’esperienza visiva ed emotiva unica, che unisce l’eleganza degli anni Venti al linguaggio innovativo della danza contemporanea.

 

Con un libretto scritto da Enrique Gasa Valga insieme a Birgit Edelbauer-Heiss, lo spettacolo trasporta il pubblico nel cuore dei ruggenti anni Venti americani attraverso un linguaggio scenico che fonde danza, teatro e musica dal vivo. Lontano dall’essere un adattamento letterario tradizionale, The Great Gatsby – The Show reinventa la storia come una coreografia emotiva su desiderio, ossessione e il vuoto del sogno americano.

 

Un’interpretazione coreografica del mito di Gatsby

Jay Gatsby — circondato da ricchezza, mistero e feste spettacolari — viene qui ritratto come una figura tragica, accecata da un’illusione romantica che non è mai esistita davvero. Il suo mondo fatto di eccessi e apparenze crolla al ritmo di swing e jazz, attraverso venti scene accuratamente costruite da Gasa Valga per creare una narrazione visiva precisa, dinamica e profondamente umana.

La struttura segue una drammaturgia chiara e accessibile, dal punto di vista di Nick Carraway, testimone dell’ascesa e caduta di Gatsby. In scena un cast internazionale di danzatori accompagnati da una potente band dal vivo che esegue classici jazz e composizioni originali del direttore musicale Roberto Tubaro.

 

Musica dal vivo: swing, anima e raffinatezza

A differenza di molte produzioni contemporanee, The Great Gatsby – The Show pone la musica dal vivo al centro dell’esperienza teatrale. Brani iconici di Nina Simone, Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Louis Armstrong e altri grandi del jazz si intrecciano con arrangiamenti originali e nuove composizioni, interpretate dalla voce di Greta Marcolongo e da un ensemble strumentale di altissimo livello.

Questa dimensione sonora trasforma lo spettacolo in un’esperienza immersiva, emotiva e sensoriale, in cui corpo, voce e spazio scenico diventano un tutt’uno.

 

IL TEAM CREATIVO

Direzione e coreografia: Enrique Gasa Valga
Direzione musicale: Roberto Tubaro
Set Design: Helfried Lauckner
Costume Design: Birgit Edelbauer-Heiss
Ballet Masters: Lara Brandi & Gabriel Marseglia
Lighting Design: Manfredi Michelazzi
Libretto: Enrique Gasa Valga, Birgit Edelbauer-Heiss

CAST

Jay Gatsby: Locke Venturato
Daisy Buchanan: Camilla Danesi
Thomas (Tom) Buchanan: Martin Segeta
Nick Carraway (cugino di Daisy): Matthew Humphreys
Jordan Baker (migliore amica di Daisy): Sayumi Nishii
Myrtle Wilson: Alice Amorotti
George B. Wilson: Gabriel Marseglia

ENSEMBLE

Sandra Chamochumbi, Chiara Malavasi, Gabriele Tamolli, Ayda Frances Güneri, Matthew Humphreys, Sayumi Nishii, Camilla Danesi, Mitsuru Ito, Martin Segeta, Gabriel Marseglia, Alice Amorotti, Emma Frandino e Locke Venturato

LA BAND

Voce: Greta Marcolongo
Basso / pianoforte / voce / arrangiamenti: Roberto Tubaro
Arrangiamenti / chitarra: Stefano Nicli
Basso: Marco Stagni
Sax tenore: Matteo Cuzzolin
Clarinetto e sax baritono: Marco Pisoni
Batteria: Matteo Dallapè

GUARDA IL TRAILER

 

BIO BAND

BIO BALLERINI

BIO ENRIQUE GASA VALGA

Luca Bono 250x300

Luca Bono – L’Illusionista

Il giovane talento della magia internazionale Luca Bono porta in scena il suo primo one man show, “L’Illusionista”, con la regia di Arturo Brachetti.

 

Uno spettacolo sorprendente che unisce grandi illusioni, manipolazione, close up e momenti di forte coinvolgimento del pubblico. Non solo magia, ma anche un racconto personale: un viaggio emozionante che dimostra come inseguire i propri sogni possa trasformare la normalità in qualcosa di straordinario.

 

Già Campione Italiano di Magia e vincitore del prestigioso Mandrake d’Or, Luca Bono è oggi considerato uno degli artisti più interessanti della sua generazione.

 

“L’Illusionista” è un’esperienza coinvolgente in cui realtà e apparenza si fondono, dando vita a un mondo di pura magia.

 

 

Il Lago Dei Cigni 250x300

Il Lago dei Cigni

Il lago dei cigni balletto in due atti musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij

Coreografie di Marius Petipa – Direzione Artistica Evgeniya Bespalova

Compagnia International Classical Ballet

Uno spettacolo di Futura Produzioni

 

Considerato l’icona dei balletti classici ottocenteschi, Il lago dei cigni è una storia d’amore, tradimento e trionfo del bene sul male. Pieno di romanticismo e bellezza, da più di un secolo questo balletto delizia il pubblico.

 

La rappresentazione dei personaggi, in particolare nel confronto tra la purezza del Cigno Bianco e l’oscurità del Cigno Nero, richiede virtuosismo e un forte talento drammatico da parte dei ballerini solisti, culminante nei due ‘Grand Pas de Deux’ nella seconda e nella terza scena. Un altro momento di forte impatto è l’incantevole ‘Danza dei piccoli cigni’.

 

Il prestigio e la notorietà senza tempo raggiunti daI l lago dei cigni sono esaltati dalla musica ispiratrice di Pëtr Il’ič Čajkovskij e dalla grande inventiva ed espressività delle coreografie di Marius Petipa. La genialità del suo potenziale coreografico e artistico culmina nel tradurre la relazione tra il corpo umano e le movenze dei cigni.

 

Pëtr Il’ič Čajkovskij ha composto quest’opera in modo trascendentale, ‘La Suite Op.20’ rende eterno il nome del compositore. Il successo delle sue composizioni deriva dalla capacità di esprimere i suoi sentimenti attraverso il linguaggio musicale, creando melodie intense ed emotive.

 

La messa in scena del International Classical Ballet esalta la poesia romantica, presentando una produzione con sontuose scenografie, raffinati costumi e un cast guidato da stelle dello scenario internazionale del balletto.

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Maurizio Colombi – Caveman

“Caveman, L’uomo Delle Caverne” è lo spettacolo monologo che con il nome “Defending the Caveman” è stato il più longevo nella storia di Broadway. Frutto di tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, l’opera teatrale originale, scritta da Rob Becker, commediografo, nonché protagonista della versione statunitense, è stata portata sul palco per la prima volta il 26 marzo 1995 allo Helen Hayes Theater di New York, diventando, dopo 2 anni e 702 performance, il monologo di più lunga durata nella storia di Broadway.

 

Questo sguardo preistorico alla battaglia dei sessi è uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze possano creare fraintendimenti. È prima di tutto la capacità di ‘identificarsi’ nelle storie che scatena le risate della gente.