Caruso 250x300

Caruso & the Girl | Opera in un prologo e due atti di Paolo Coggiola e Libretto di Serena Nardi

Crediti artistici
Musica di Paolo Coggiola
Soggetto e Libretto di Serena Nardi

PRELUDIO EDIZIONI

Orchestra Sinfonica Menotti

Orchestra Thais

Direttore: Riccardo Bianchi
Corale Lirica Ambrosiana

Direttore: Roberto Ardigò

 

Con:

Enrico Caruso (tenore) Carlo Celotti

Ada Giachetti (soprano) Renata Campanella

Rina Giachetti (mezzo-soprano) Samanta Tosi

Antonio Cardarelli/Giulio Gatti Casazza (basso) Luca Gallo

Giacomo Puccini (baritono) Albert Buttigieg

Arturo Toscanini (tenore) Michele Galbiati

Cesare Romati (basso) Giacomo Capra

 

Direttrice di produzione: Ester Ferraro

Direttore di organizzazione: Paolo Pace

Direttore dell’allestimento: Gabriele Sassi

Scenografia realizzate da Arte Scenica Sas di Reggio Emilia

Assistente alla regia: Alice Margherini

Maestro collaboratore direzione Orchestra: Martino Dondi

Maestro al pianoforte: Matteo Failla

Luci: Marco Signorini

Scene, costumi e regia: Serena Nardi

 

Comunicazione: David Mancuso

 

Il Progetto

Promosso da Giorni Dispari Teatro APS e InOpera Factory di Varese, Caruso and the Girl è una nuova opera lirica originale dedicata a Enrico Caruso (Napoli, 1873 – 1921), considerato il più grande tenore della storia della musica e il primo vero protagonista dell’industria culturale moderna.

L’opera nasce dalla volontà di raccontare Caruso non solo come artista immortale, ma come uomo, imprenditore di sé stesso, precursore del concetto di “media star”, e ambasciatore della cultura italiana nel mondo. Attraverso l’opera lirica, forma espressiva che più lo ha definito, si intende dar vita a un racconto emozionante e universale, intrecciando arte, passione e identità.

 

I Conflitti Drammaturgici

Al centro del libretto, scritto e ideato da Serena Nardi e musicato dal maestro Paolo Coggiola, si sviluppano i principali snodi emotivi della vita di Caruso:

Il conflitto amoroso: la tormentata relazione con la soprano Ada Giachetti
Il conflitto umano e sociale: la lotta per emergere dalle sue umili origini fino a conquistare la gloria internazionale
Il conflitto fisico: la sfida costante con la sua voce, forzandola dalla natura baritonale alla vetta del registro tenorile
Il conflitto con Napoli: la città d’origine, tanto amata quanto respinta, simbolo di un ritorno mai compiuto

 

 La Trama

La vicenda si svolge nel primo atto a Villa Bellosguardo di Lastra a Signa (FI) e a New York, durante la preparazione del debutto dell’opera La fanciulla del West di Giacomo Puccini al Metropolitan Opera Theatre. Per la prima volta si trovano insieme sullo stesso palcoscenico tre giganti della musica italiana: Enrico Caruso, Giacomo Puccini, e Arturo Toscanini.

Tre emigranti d’eccellenza, simboli viventi di un’Italia che sa parlare al mondo.

In questo contesto nasce un’alchimia creativa tra vecchio e nuovo mondo:

Nuova musica, nuovi linguaggi, nuovi stili
La Girl, la protagonista femminile, simbolo di un futuro da inseguire
Un finale visionario, corale, in cui, insieme ai protagonisti entra in scena un coro enorme di migranti napoletani che portano con sè il sogno e la speranza di una nuova esistenza

 

 Un’Opera per Oggi

Caruso and the Girl non è solo un’opera sulla vita di un cantante: è una riflessione sul sogno dell’emigrazione italiana, sulla forza della voce come identità, e sul potere dell’arte di oltrepassare i confini. Un’opera lirica che celebra la potenza del canto e la forza del sogno migrante, l’energia creativa di chi cerca, lontano da casa, una nuova voce, un nuovo palcoscenico, una nuova vita e  invita ogni spettatore a fare propria la forza della musica come linguaggio universale.

 

Il debutto è previsto per la stagione 2026-2027 al Teatro Lirico di Milano, il teatro dove Caruso ha iniziato la sua grande carriera mondiale.

 

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Ale E Franz 250x300

Ale e Franz – Capitol’ho

Scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis
Regina di Alberto Ferrari

 

Una produzione Dada

e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito
in collaborazione con Argot Produzioni

 

Ale&Franz, il duo comico italiano per eccellenza, torna a teatro con un nuovo originale spettacolo che ne ripercorre la trentennale carriera, affiancando ai loro  personaggi più iconici e surreali nuovi ospiti disposti ad entrare nel loro strambo universo con l’ironia che da sempre li contraddistingue.

 

Il duo comico rilancia e raddoppia con un lavoro che confonde le carte e segna l’inizio di una nuova era.

 

Un ennesimo CAPITOL’HO della nostra storia.

Unica costante? Sarà il pubblico a scoprirlo…

Luca Bono 250x300

Luca Bono – L’Illusionista

Il giovane talento della magia internazionale Luca Bono porta in scena il suo primo one man show, “L’Illusionista”, con la regia di Arturo Brachetti.

 

Uno spettacolo sorprendente che unisce grandi illusioni, manipolazione, close up e momenti di forte coinvolgimento del pubblico. Non solo magia, ma anche un racconto personale: un viaggio emozionante che dimostra come inseguire i propri sogni possa trasformare la normalità in qualcosa di straordinario.

 

Già Campione Italiano di Magia e vincitore del prestigioso Mandrake d’Or, Luca Bono è oggi considerato uno degli artisti più interessanti della sua generazione.

 

“L’Illusionista” è un’esperienza coinvolgente in cui realtà e apparenza si fondono, dando vita a un mondo di pura magia.

 

 

Il Lago Dei Cigni 250x300

Il Lago dei Cigni

Il lago dei cigni balletto in due atti musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij

Coreografie di Marius Petipa – Direzione Artistica Evgeniya Bespalova

Compagnia International Classical Ballet

Uno spettacolo di Futura Produzioni

 

Considerato l’icona dei balletti classici ottocenteschi, Il lago dei cigni è una storia d’amore, tradimento e trionfo del bene sul male. Pieno di romanticismo e bellezza, da più di un secolo questo balletto delizia il pubblico.

 

La rappresentazione dei personaggi, in particolare nel confronto tra la purezza del Cigno Bianco e l’oscurità del Cigno Nero, richiede virtuosismo e un forte talento drammatico da parte dei ballerini solisti, culminante nei due ‘Grand Pas de Deux’ nella seconda e nella terza scena. Un altro momento di forte impatto è l’incantevole ‘Danza dei piccoli cigni’.

 

Il prestigio e la notorietà senza tempo raggiunti daI l lago dei cigni sono esaltati dalla musica ispiratrice di Pëtr Il’ič Čajkovskij e dalla grande inventiva ed espressività delle coreografie di Marius Petipa. La genialità del suo potenziale coreografico e artistico culmina nel tradurre la relazione tra il corpo umano e le movenze dei cigni.

 

Pëtr Il’ič Čajkovskij ha composto quest’opera in modo trascendentale, ‘La Suite Op.20’ rende eterno il nome del compositore. Il successo delle sue composizioni deriva dalla capacità di esprimere i suoi sentimenti attraverso il linguaggio musicale, creando melodie intense ed emotive.

 

La messa in scena del International Classical Ballet esalta la poesia romantica, presentando una produzione con sontuose scenografie, raffinati costumi e un cast guidato da stelle dello scenario internazionale del balletto.

Backhawkins 200x300 72dpi

Back to Hawkins – Stranger Things Tribute

L’universo di Stranger Things prende vita sul palco. Un viaggio live che vi riporterà direttamente a Hawkins, tra luci, emozioni e atmosfere cinematografiche.

 

Rivivi i momenti iconici della serie e le canzoni indimenticabili che hanno segnato un’epoca, in un’esperienza che fonde musica, recitazione e immagini spettacolari. L’atmosfera e la magia del Sottosopra come non le avete mai viste.

Stefania Andreoli 1600x580

STEFANIA ANDREOLI – LA MENTE IN SCENA

Testo di Luca Stano, Stefania Andreoli

Regia di Luca Stano Con Alice Redini

 

Spettacolo sconsigliato ad un pubblico inferiore ai 16 anni

 

Dopo il successo dei suoi libri e interventi pubblici, Stefania Andreoli debutta a teatro con “La mente inscena”, uno spettacolo nuovo, intenso e coraggioso, scritto e diretto da Luca Stano con la supervisione scientifica della stessa Andreoli. Accanto all’attrice Alice Redini, Andreoli porta sul palco la voce della“Doc”, figura simbolica che guida lo spettatore nel racconto di Hélène, personaggio affetto da disturbo borderline di personalità. Un’esperienza teatrale potente e autentica, che parla di salute mentale, fragilità e resistenza. Un’opera che non semplifica, ma resta: nello stomaco, nella mente, nel cuore.

Uno spettacolo profondamente attuale, che si rivolge ai giovani, ai genitori, agli educatori, a chiunque voglia ascoltare davvero. Un viaggio dentro le crepe dell’anima, che fa entrare luce e restituisce speranza.

Stefania Andreoli 1600x580

STEFANIA ANDREOLI – LA MENTE IN SCENA

Testo di Luca Stano, Stefania Andreoli

Regia di Luca Stano Con Alice Redini

 

Spettacolo sconsigliato ad un pubblico inferiore ai 16 anni

 

Dopo il successo dei suoi libri e interventi pubblici, Stefania Andreoli debutta a teatro con “La mente inscena”, uno spettacolo nuovo, intenso e coraggioso, scritto e diretto da Luca Stano con la supervisione scientifica della stessa Andreoli. Accanto all’attrice Alice Redini, Andreoli porta sul palco la voce della“Doc”, figura simbolica che guida lo spettatore nel racconto di Hélène, personaggio affetto da disturbo borderline di personalità. Un’esperienza teatrale potente e autentica, che parla di salute mentale, fragilità e resistenza. Un’opera che non semplifica, ma resta: nello stomaco, nella mente, nel cuore.

Uno spettacolo profondamente attuale, che si rivolge ai giovani, ai genitori, agli educatori, a chiunque voglia ascoltare davvero. Un viaggio dentro le crepe dell’anima, che fa entrare luce e restituisce speranza.

Th!nk 250x300 (1)

TH!NK

Uno spettacolo di e con Andrea Rizzolini

Scritto da Andrea Rizzolini e Marco Morrone

Regia di Piero Venesia

Sguardo esterno di Niccolò Fontana

Disegno luci e scene di Andrea Rizzolini

Prodotto da Officine dell’Incanto

 

Un viaggio sorprendente che fonde teatro, letteratura e filosofia con illusioni mozzafiato,  per uno spettacolo che non si limita a stupire, ma ti costringe a pensare per davvero.

 

TH!NK è uno spettacolo di mentalismo… che parla del mentalismo.

 

Un gioco di specchi in cui l’arte di “leggere nella mente” – resa celebre da serie televisive come The Mentalist o Lie to Me – diventa il punto di partenza per esplorare le  contraddizioni del pensiero umano: “zone di frizione” in cui le nostre credenze entrano in  contrasto tra loro e non è più così ovvio che cosa è reale e che cosa non lo è.

 

Attraverso esperimenti psicologici, illusioni percettive e momenti di lettura del pensiero, il  pubblico sarà protagonista di performance che sfidano l’impossibile.

 

Non conta tanto se quello che accade sul palco sia vero o no.

La domanda è: perché vogliamo credere che lo sia?

 

Uno spettacolo sovversivo, potente, rivoluzionario, che ti porta a camminare sul confine  tra realtà e finzione… per arrivare a rendersi conto che si tratta di una linea molto più  sfumata di quello che siamo disposti ad accettare.

 

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Moving Shadows 250x300

Moving Shadows – Our World!

“Moving Shadows – Our World!”, una delle creazioni più sorprendenti e innovative della compagnia tedesca The Mobilés, arriva finalmente in tournée in Italia nella primavera 2026. Il celebre ensemble di Colonia, noto per aver incantato oltre un milione di spettatori in tutto il mondo, torna sotto i riflettori internazionali con un nuovo viaggio nel teatro delle ombre, ancora più poetico, creativo e sorprendente.

 

“Moving Shadows”, gli artisti di The Mobilés hanno dato vita a un linguaggio scenico unico, capace di combinare movimento, danza, mimo, acrobatica e arte visiva in una forma narrativa interamente non verbale. Le loro performance, celebri per la precisione dei gesti e la leggerezza delle transizioni, trasformano i corpi degli artisti in paesaggi, animali, edifici e immagini evocative che appaiono e scompaiono dietro uno schermo, dando vita a un immaginario fluido e suggestivo.

 

Il loro lavoro ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali: dalla vittoria al Supertalent in Francia ai due premi conquistati al più grande festival della commedia del mondo, Juste pour rire di Montreal – il Creativity Award e l’Audience Award – Winner of Hearts. Un risultato unico nella storia quarantennale del festival. Inoltre, in Italia sono stati finalisti a Tú sí que vales.

 

Trasversale, adatto a ogni generazione, “Moving Shadows – Our World!” racconta la storia di un uomo che attraversa il proprio mondo fatto di musica, cinema, incontri e scoperte. Durante il suo viaggio intorno al pianeta trova l’amore e osserva luci e ombre della nostra epoca: la crisi climatica, i conflitti, le fragilità contemporanee, ma anche i sogni e le visioni che continuano ad animare l’umanità.

 

Leggerezza, poesia, commedia, precisione e arte del movimento si intrecciano in immagini delicate e potenti, capaci di far sorridere, meravigliare, commuovere, riflettere e – talvolta – a cambiare prospettiva.

 

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Moving Shadows Giraffen

Silvia Mezzanotte 250x300

Silvia Mezzanotte canta Mina

Pianoforte e direzione: M° Andrea Albertini

Orchestra: Ensemble Femminile Le Muse

 

Silvia Mezzanotte è una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano, nota per il suo lungo sodalizio con i Matia Bazar e per la sua carriera solista. Ha partecipato a numerosi spettacoli teatrali e televisivi, vincendo anche il programma “Tale e Quale Show” nel 2016 con interpretazioni memorabili, tra cui “Brava” di Mina.

 

Lo spettacolo “Omaggio a Mina” è un tributo alla leggendaria “Tigre di Cremona”. Sul palco, Silvia interpreta con talento e rispetto i brani più iconici di Mina, come “Grande grande grande”, “E se domani” e “L’importante è finire”. L’accompagnano l’orchestra tutta al femminile Ensemble Le Muse, diretta dal Maestro Andrea Albertini. È un viaggio emozionante che celebra la musica e l’eredità di una delle più grandi artiste italiane.