Il Mago Di Oz 250x300

Il Mago di Oz

Dorothy ha quindici anni. È nata in Italia da madre africana ed è stata adottata a sei anni da Zia Em e Zio Henry, che l’hanno cresciuta con amore ma anche con la paura di non bastare. Nell’adolescenza tutto esplode: Dorothy non rifiuta la famiglia che l’ha amata, ma non sopporta più il silenzio con cui si prova a coprire il suo passato. Una notte, dopo un litigio che è come una tempesta, scappa di casa — e la città, di colpo, si trasforma.

 

Milano diventa Oz. Nel buio delle vie e dei cortili, Dorothy incontra chi come lei porta addosso un’etichetta sbagliata. Lo Spaventapasseri, un ragazzo che lavora nel retro di un mercato e che tutti credono “senza cervello”, ma che in realtà vede più di chiunque altro. L’Uomo di Latta, chiuso davanti a un negozio di riparazioni ormai spento, convinto di non avere un cuore solo perché non sa dirlo a parole. Lea, “la Leo”, una ragazza della notte che vive tra un cavalcavia e un parcheggio buio, e che scambia il coraggio per semplice abitudine di sopravvivenza.

 

Insieme percorrono la loro strada di mattoni gialli — le strade vere della periferia e del centro milanese — verso la Città di Smeraldo, dove promette risposte un Mago che è in realtà un imbonitore affascinante e fragile, il Professor Meraviglia. Prima di arrivarci, però, è Addaperle, strega buona del quartiere, ironica e popolare come una portinaia magica, a dare a Dorothy le scarpe d’argento e il permesso di partire, senza mai dirle chi debba essere.

 

Come nella storia originale, ognuno dei compagni di viaggio scoprirà di possedere già ciò che pensava di dover cercare. E Dorothy, alla fine, non tornerà a casa per dimenticare il proprio prima: tornerà per portarlo con sé, senza più doverlo nascondere.

 

Liberamente ispirato al romanzo “Il Meraviglioso Mago di Oz”

Il Grande Gatsby 250x300

Il Grande Gatsby – The Show

Il coreografo catalano porterà in scena una versione scintillante del classico di F. Scott Fitzgerald. Questa produzione, ispirata al celebre romanzo, promette un’esperienza visiva ed emotiva unica, che unisce l’eleganza degli anni Venti al linguaggio innovativo della danza contemporanea.

 

Con un libretto scritto da Enrique Gasa Valga insieme a Birgit Edelbauer-Heiss, lo spettacolo trasporta il pubblico nel cuore dei ruggenti anni Venti americani attraverso un linguaggio scenico che fonde danza, teatro e musica dal vivo. Lontano dall’essere un adattamento letterario tradizionale, The Great Gatsby – The Show reinventa la storia come una coreografia emotiva su desiderio, ossessione e il vuoto del sogno americano.

 

Un’interpretazione coreografica del mito di Gatsby

Jay Gatsby — circondato da ricchezza, mistero e feste spettacolari — viene qui ritratto come una figura tragica, accecata da un’illusione romantica che non è mai esistita davvero. Il suo mondo fatto di eccessi e apparenze crolla al ritmo di swing e jazz, attraverso venti scene accuratamente costruite da Gasa Valga per creare una narrazione visiva precisa, dinamica e profondamente umana.

La struttura segue una drammaturgia chiara e accessibile, dal punto di vista di Nick Carraway, testimone dell’ascesa e caduta di Gatsby. In scena un cast internazionale di danzatori accompagnati da una potente band dal vivo che esegue classici jazz e composizioni originali del direttore musicale Roberto Tubaro.

 

Musica dal vivo: swing, anima e raffinatezza

A differenza di molte produzioni contemporanee, The Great Gatsby – The Show pone la musica dal vivo al centro dell’esperienza teatrale. Brani iconici di Nina Simone, Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Louis Armstrong e altri grandi del jazz si intrecciano con arrangiamenti originali e nuove composizioni, interpretate dalla voce di Greta Marcolongo e da un ensemble strumentale di altissimo livello.

Questa dimensione sonora trasforma lo spettacolo in un’esperienza immersiva, emotiva e sensoriale, in cui corpo, voce e spazio scenico diventano un tutt’uno.

 

BAND

GRETA MARCOLONGO voce
ROBERTO TUBARO basso / pianoforte / voce / arrangiamenti
STEFANO NICLI arrangiamenti / chitarra
MARCO STAGNI basso
MATTEO CUZZOLIN sax tenore
MARCO PISONI clarinetto e sax baritono
MATTEO DALLAPÉ batteria

 

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Maurizio Colombi – Caveman

“Caveman, L’uomo Delle Caverne” è lo spettacolo monologo che con il nome “Defending the Caveman” è stato il più longevo nella storia di Broadway. Frutto di tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, l’opera teatrale originale, scritta da Rob Becker, commediografo, nonché protagonista della versione statunitense, è stata portata sul palco per la prima volta il 26 marzo 1995 allo Helen Hayes Theater di New York, diventando, dopo 2 anni e 702 performance, il monologo di più lunga durata nella storia di Broadway.

 

Questo sguardo preistorico alla battaglia dei sessi è uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze possano creare fraintendimenti. È prima di tutto la capacità di ‘identificarsi’ nelle storie che scatena le risate della gente.

Stefania Andreoli 1600x580

STEFANIA ANDREOLI – LA MENTE IN SCENA

Testo di Luca Stano, Stefania Andreoli

Regia di Luca Stano Con Alice Redini

 

Spettacolo sconsigliato ad un pubblico inferiore ai 16 anni

 

Dopo il successo dei suoi libri e interventi pubblici, Stefania Andreoli debutta a teatro con “La mente inscena”, uno spettacolo nuovo, intenso e coraggioso, scritto e diretto da Luca Stano con la supervisione scientifica della stessa Andreoli. Accanto all’attrice Alice Redini, Andreoli porta sul palco la voce della“Doc”, figura simbolica che guida lo spettatore nel racconto di Hélène, personaggio affetto da disturbo borderline di personalità. Un’esperienza teatrale potente e autentica, che parla di salute mentale, fragilità e resistenza. Un’opera che non semplifica, ma resta: nello stomaco, nella mente, nel cuore.

Uno spettacolo profondamente attuale, che si rivolge ai giovani, ai genitori, agli educatori, a chiunque voglia ascoltare davvero. Un viaggio dentro le crepe dell’anima, che fa entrare luce e restituisce speranza.

Stefania Andreoli 1600x580

STEFANIA ANDREOLI – LA MENTE IN SCENA

Testo di Luca Stano, Stefania Andreoli

Regia di Luca Stano Con Alice Redini

 

Spettacolo sconsigliato ad un pubblico inferiore ai 16 anni

 

Dopo il successo dei suoi libri e interventi pubblici, Stefania Andreoli debutta a teatro con “La mente inscena”, uno spettacolo nuovo, intenso e coraggioso, scritto e diretto da Luca Stano con la supervisione scientifica della stessa Andreoli. Accanto all’attrice Alice Redini, Andreoli porta sul palco la voce della“Doc”, figura simbolica che guida lo spettatore nel racconto di Hélène, personaggio affetto da disturbo borderline di personalità. Un’esperienza teatrale potente e autentica, che parla di salute mentale, fragilità e resistenza. Un’opera che non semplifica, ma resta: nello stomaco, nella mente, nel cuore.

Uno spettacolo profondamente attuale, che si rivolge ai giovani, ai genitori, agli educatori, a chiunque voglia ascoltare davvero. Un viaggio dentro le crepe dell’anima, che fa entrare luce e restituisce speranza.

Topo Gigio 250x300

Topo Gigio – Strapazzami di Coccole – Il Musical

La storia del topolino più amato di sempre… e della donna straordinaria che lo ha sognato e portato in vita.Uno spettacolo magico, tenero e commovente, capace di far sorridere i bambini e toccare il cuore dei grandi. Perché in teatro accadono i miracoli: i sogni si animano, i ricordi tornano a brillare e l’amore prende la forma di un piccolo eroe con grandi orecchie.

 

Perfetto per tutta la famiglia, un’esperienza da vivere insieme tra risate, nostalgia e valori senza tempo.

 

E soprattutto, un grande musical: con effetti scenici spettacolari, tecnologie immersive che amplificano la magia e un cast di performer e ballerini/e che trasformeranno il palco in un mondo da sogno.

 

Th!nk 250x300 (1)

TH!NK

Uno spettacolo di e con Andrea Rizzolini

Scritto da Andrea Rizzolini e Marco Morrone

Regia di Piero Venesia

Sguardo esterno di Niccolò Fontana

Disegno luci e scene di Andrea Rizzolini

Prodotto da Officine dell’Incanto

 

Un viaggio sorprendente che fonde teatro, letteratura e filosofia con illusioni mozzafiato,  per uno spettacolo che non si limita a stupire, ma ti costringe a pensare per davvero.

 

TH!NK è uno spettacolo di mentalismo… che parla del mentalismo.

 

Un gioco di specchi in cui l’arte di “leggere nella mente” – resa celebre da serie televisive come The Mentalist o Lie to Me – diventa il punto di partenza per esplorare le  contraddizioni del pensiero umano: “zone di frizione” in cui le nostre credenze entrano in  contrasto tra loro e non è più così ovvio che cosa è reale e che cosa non lo è.

 

Attraverso esperimenti psicologici, illusioni percettive e momenti di lettura del pensiero, il  pubblico sarà protagonista di performance che sfidano l’impossibile.

 

Non conta tanto se quello che accade sul palco sia vero o no.

La domanda è: perché vogliamo credere che lo sia?

 

Uno spettacolo sovversivo, potente, rivoluzionario, che ti porta a camminare sul confine  tra realtà e finzione… per arrivare a rendersi conto che si tratta di una linea molto più  sfumata di quello che siamo disposti ad accettare.

 

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Moving Shadows 250x300

Moving Shadows – Our World!

Moving Shadows – Our World!”, una delle creazioni più sorprendenti e innovative della compagnia tedesca The Mobilés, arriva finalmente in tournée in Italia nella primavera 2026. Il celebre ensemble di Colonia, noto per aver incantato oltre un milione di spettatori in tutto il mondo, torna sotto i riflettori internazionali con un nuovo viaggio nel teatro delle ombre, ancora più poetico, creativo e sorprendente.

 

Moving Shadows”, gli artisti di The Mobilés hanno dato vita a un linguaggio scenico unico, capace di combinare movimento, danza, mimo, acrobatica e arte visiva in una forma narrativa interamente non verbale. Le loro performance, celebri per la precisione dei gesti e la leggerezza delle transizioni, trasformano i corpi degli artisti in paesaggi, animali, edifici e immagini evocative che appaiono e scompaiono dietro uno schermo, dando vita a un immaginario fluido e suggestivo.

 

Il loro lavoro ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali: dalla vittoria al Supertalent in Francia ai due premi conquistati al più grande festival della commedia del mondo, Juste pour rire di Montreal – il Creativity Award e l’Audience Award – Winner of Hearts. Un risultato unico nella storia quarantennale del festival. Inoltre, in Italia sono stati finalisti a Tú sí que vales.

 

Trasversale, adatto a ogni generazione, “Moving Shadows – Our World!” racconta la storia di un uomo che attraversa il proprio mondo fatto di musica, cinema, incontri e scoperte. Durante il suo viaggio intorno al pianeta trova l’amore e osserva luci e ombre della nostra epoca: la crisi climatica, i conflitti, le fragilità contemporanee, ma anche i sogni e le visioni che continuano ad animare l’umanità.

 

Leggerezza, poesia, commedia, precisione e arte del movimento si intrecciano in immagini delicate e potenti, capaci di far sorridere, meravigliare, commuovere, riflettere e – talvolta – a cambiare prospettiva.

 

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Moving Shadows Giraffen

Silvia Mezzanotte 250x300

Silvia Mezzanotte canta Mina

Pianoforte e direzione: M° Andrea Albertini

Orchestra: Ensemble Femminile Le Muse

 

Silvia Mezzanotte è una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano, nota per il suo lungo sodalizio con i Matia Bazar e per la sua carriera solista. Ha partecipato a numerosi spettacoli teatrali e televisivi, vincendo anche il programma “Tale e Quale Show” nel 2016 con interpretazioni memorabili, tra cui “Brava” di Mina.

 

Lo spettacolo “Omaggio a Mina” è un tributo alla leggendaria “Tigre di Cremona”. Sul palco, Silvia interpreta con talento e rispetto i brani più iconici di Mina, come “Grande grande grande”, “E se domani” e “L’importante è finire”. L’accompagnano l’orchestra tutta al femminile Ensemble Le Muse, diretta dal Maestro Andrea Albertini. È un viaggio emozionante che celebra la musica e l’eredità di una delle più grandi artiste italiane.

Dark Side 250x300

Wish You Were Here

Un concerto per festeggiare i 50 anni di un capolavoro dei Pink Floyd

Uno spettacolo per celebrare il folle genio di Syd Barrett

 

Progetto e regia di Marco Rampoldi

Drammaturgia di Paola Ornati

 

Il gruppo di giovani musicisti riunito per celebrare il mezzo secolo di The Dark Side of the Moon, torna per il cinquantesimo del successivo capolavoro Wish You Were Here, album dedicato a Syd Barrett, fondatore e primo leader dei Pink Floyd, costretto ad abbandonare la band per il suo decadimento legato a un disturbo schizoide e all’abuso di droghe.

 

Lo spettacolo si basa sull’esecuzione integrale del disco ma propone anche frammenti di racconto del rapporto di Barrett con il resto del gruppo, interpretati da Matteo Pisu, già ‘lunatico’ in Dark Side 50. Il risultato è uno show teatral-musicale completo, che permette a chi non conosce il capolavoro floydiano di scoprirne la grandezza, e a chi lo ha amato di apprezzarne nuovi risvolti, mentre filmati originali contenenti le traduzioni integrali dei testi, permettono di comprendere appieno il significato.

 

‘Intorno al disco’ vengono poi eseguite alcune chicche del ‘periodo Barrett’ oltre a capolavori irrinunciabili della band, per uno spettacolo che entusiasma ogni spettatore.